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Notizie dalla parrocchia

Le pecore al pascolo

L’altro giorno correndo in macchina sono passato vicino ad un gruppo di pecore e mi sono chiesto: “Perché l’uomo di oggi non riesce ad essere un po’ come le pecore che stanno bene insieme, che vivono in pace, che si rispettano, che sono docili all’ascolto del pastore? Certo perché noi siamo uomini, ma vero è che quando incominciamo a vivere insieme, molto presto nascono litigi, gelosie, invidie, cattiverie, odi, rancori, guerre…Da soli ci si pensa anche santi. Ma già con un’altra persona ci si accorge rapidamente di non esserlo e di aver davanti tanta strada da fare.

 Il primo maggio abbiamo partecipato al Convegno diocesano dei chierichetti e delle ancelle in seminario a Treviso accompagnati da Don Giovanni, per trascorrere una giornata in compagnia e festeggiare coloro che con il loro piccolo servizio rendono belle le celebrazioni. Il tema del convegno è stato “Convocati da Gesù”. Nella mattinata tutte le parrocchie hanno partecipato alla Messa celebrata dal vescovo Michele.

È vero, chi mi conosce lo sa, sono una fan del catechismo di seconda elementare, ma ho contagiato anche la mia cara collega Viviana che nella nostra ultima riunione di verifica ha detto che è la gratificazione del catechista! Insieme abbiamo cercato di analizzare i motivi di tanto entusiasmo.

Innanzitutto il tipo di proposta che fa l’itinerario diocesano Sicar del primo anno è molto semplice ed efficace: si ripropone essenzialmente di far conoscere Gesù ai bambini! Sembra banale, ma non lo è. Fino a qualche anno fa infatti nessuno poteva dire di non conoscere le basi della nostra fede; oggi invece, sempre maggiore è il rischio di uno scollamento tra la vita sociale e la vita cristiana, e così a volte, dopo il battesimo dei figli, ci si dimentica di coltivare una certa spiritualità, finché l’inizio del catechismo non fa nascere nuove opportunità di riavvicinamento alla chiesa. E così ogni anno nuovi cuccioli e nuove famiglie si riaffacciano alla vita della parrocchia ed è un vero piacere parlare loro di Gesù e tessere nuove e belle relazioni.

L’anno di catechismo della seconda media è stato molto intenso perché è cominciato con la cresima che ha decisamente segnato tutto il percorso, in quanto lo Spirito Santo ha accompagnato ogni nostro incontro.  Infatti, abbiamo ripreso i sacramenti del Battesimo, della Riconciliazione, e dell’Eucarestia, tappe importanti che i ragazzi avevano fatto qualche anno prima e in pieno lockdown, quindi per loro è stato veramente un riscoprire riti e doni in maniera molto significativa e personale.

L’AMICIZIA ha guidato i bambini in questo ultimo periodo di scuola assaporando l’importanza e la ricchezza che ci porta questo valore. I nostri nonni ci dicevano “chi trova un amico trova un tesoro” e il Piccolo Principe, alla fine del suo viaggio, ci presenta proprio il legame instaurato con la sua “amica volpe” aiutandoci a cogliere quale responsabilità abbiamo nel momento in cui diventiamo amici di qualcuno. La volpe ci ha svelato il suo segreto: “tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato”.