Notizie dal Catechismo
Al soffio dello spirito: pellegrinaggio dei cresimati a Roma
- Dettagli
- Categoria: Vita parrocchiale
Mentre a Loreggia, durante il ponte del 25 aprile la pioggia rovinava i piani per le uscite fuori porta, su Roma risplendeva un sole limpido e immenso ad illuminare il cammino di moltissimi pellegrini, per l’esattezza 1300 giovani cristiani neo-cresimati di età compresa tra i 13 e 14 anni. Paulo Coelho scriveva “Le persone giungono sempre al momento giusto nei luoghi in cui sono attese” e queste anime belle e piene di vita erano attese a Roma per un’esperienza che ha di sicuro cambiato la loro quotidianità e la loro percezione di cristianità.
Diventare "pane buono"
- Dettagli
- Categoria: Vita parrocchiale
Domenica 30 aprile 2023 - Prima Comunione a Loreggia
Domenica 30 Aprile 2023 durante la S. Messa delle ore 10.30, 39 bambini di quarta elementare di Loreggia, alla presenza delle loro famiglie e della comunità parrocchiale hanno ricevuto per la prima volta il sacramento dell’Eucarestia. Il nostro cammino di bambini, catechiste e genitori è stato guidato per tutto l’anno dal racconto dei Discepoli di Emmaus. Abbiamo imparato che come loro anche a noi ogni domenica, quando partecipiamo alla S. Messa, è data la possibilità di sperimentare l’ardore del cuore nel riconoscere Gesù nel pane spezzato. Gesù viene nel nostro cuore, diventa pane spezzato che si può mangiare perché anche noi possiamo diventare ‘pane buono’ per gli altri, per il mondo.
Gesù, il nostro amico più fidato
- Dettagli
- Categoria: Vita parrocchiale
FESTA DEL PERDONO A LOREGGIA
Domenica 16 Aprile, a Loreggia, 42 bambini di terza elementare hanno partecipato da protagonisti alla festa del Perdono accompagnati e sostenuti dalle loro famiglie e dalle catechiste. I ragazzi hanno sperimentato l’Amore di Dio e la sua capacità di aspettarci sempre e comunque a braccia aperte.
Nei mesi di preparazione hanno imparato che il senso del nostro vivere è mettere a frutto l’amore che abbiamo ricevuto da Dio. Viviamo insieme e siamo comunità proprio per questo, per far fruttare ciò che riceviamo. Ci proponiamo una direzione e uno stile di vita, ma per arrivarci a volte ci accorgiamo che la strada non è quella corretta. Non basta il buon senso per accorgercene, il dono di Dio con un sacramento e il sostegno della comunità sono fondamentali: ecco perché celebriamo la Festa del Perdono. Vivere il Perdono è ricordare che “PER-DONO” ho ricevuto la vita e che “DONO-PER” gli altri ciò che sono. È in comunità che si accolgono e si condividono i doni di Dio!
I bambini si sono preparati affrontando 5 tappe fondamentali per vivere questo sacramento nella sua pienezza: esame di coscienza, pentimento, confessione, perdono e impegno. La chiamiamo FESTA DEL PERDONO per dirci che al centro non ci siamo noi (magari concentrati sul nostro peccato), ma la festa che Dio fa ad ogni figlio e figlia che ritorna a Lui. La gioia nasce dal sentire la fiducia di Dio che mai ci abbandona, ma che orienta i nostri passi, è la libertà di scegliere e imparare a compiere scelte d’amore per crescere nella gioia vera.
Felici ed emozionati i bambini si sono presentati in chiesa pronti a ricevere il perdono, indossando alla fine una veste bianca come nel giorno del loro battesimo e il crocifisso che utilizzeranno anche il giorno della Prima Comunione: l’abbraccio con le loro famiglie dopo la confessione ha simbolicamente rappresentato l’abbraccio con il Padre buono, che ci perdona e ci accoglie sempre. Un momento conviviale vissuto assieme dopo la celebrazione ha concluso questa bellissima giornata di Festa.
I bambini hanno poi riportato anche le loro impressioni dopo aver vissuto questo momento di incontro con Dio:
Tanta felicità ed emozione…
…mi sono sentita più pulita…
…mi sono sentito davvero leggero dopo la confessione…
…mi sono liberata dei miei peccati…
…mi sono sentito davvero vicino a Gesù…
…mi sono sentito abbracciato…
…non mi sono sentito giudicato…
…alla fine il mio cuore era pulito e pieno di gioia…
Sabato 13 maggio, in un bel pomeriggio di sole, abbiamo concluso il percorso dell’anno catechistico con la visita guidata alla mostra “Gesù: la Vita. Diorami dal Vangelo”, 31 Diorami esposti presso la chiesa della Maddalena di Venezia e che ci sono stati sapientemente presentati dall’artista che li ha realizzati, Francesco Bonvissuto, il quale ci ha regalato una bella possibilità di divertimento e di condivisione!

FESTA DEL PERDONO A LOREGGIOLA
Lo scorso 13 maggio, dodici bambini della parrocchia di Loreggiola, hanno ricevuto per la prima volta l'abbraccio del padre attraverso la festa del perdono. Il nostro cammino di preparazione è iniziato rivivendo il momento del loro battesimo, attraverso alcune attività gioco abbiamo scoperto i segni più importanti del sacramento stesso e riguardando le foto e vedendo i genitori che hanno accompagnato ciascun bambino, hanno capito l’importanza del dono che gli è stato fatto in quel momento e da qui hanno cominciato a scoprire il significato dell'essere Cristiano. Noi catechiste poi ci siamo interrogate su come poter spiegare ai bambini il peccato, ci siamo fatte aiutare da un famoso racconto: Pinocchio, il burattino che come noi commette i suoi errori, ma ha potuto vivere l'esperienza del perdono donatagli da papà Geppetto. Abbiamo poi scoperto la potenza della confessione, attraverso il racconto di Davide e Golia, nel quale Davide (noi) sconfigge Golia (il peccato) con una semplicissima fionda che rappresenta il grande dono che abbiamo nelle nostre mani, cioè il sacramento della riconciliazione; e assieme alla Fionda Davide si aiuta con dei piccoli sassi, che sono 5: il sasso dell'esame di coscienza, il sasso del pentimento, il sasso della confessione, il sasso del perdono, e il sasso dell'impegno). Ma la cosa più importante che abbiamo voluto dire a questi bambini è che non ci si accosta alla confessione per chiedere solo perdono, ma ci si va soprattutto per ringraziare Dio per tutte le cose belle che la Vita ci ha donato, e per sentirci il più vicini possibili a Lui, e che non c’è un numero preciso di volte in cui accostarsi a questo Sacramento, ma ci si può andare ogni qualvolta si senta il bisogno di parlare con Gesù, il nostro amico più fidato. Il giorno della festa del perdono i bambini erano molto emozionati e felici per la nuova esperienza personale e per il primo passo che hanno compiuto come piccoli cristiani.
Durante l'ultimo incontro abbiamo creato per loro una caccia al tesoro nel quale abbiamo ripercorso la parabola del padre misericordioso, è stato veramente molto bello vedere che i bambini si sono divertiti a cercare i vari indizi e a risolvere i vari enigmi, a lavorare tra di loro in gruppo, cercando di non lasciare nessuno da solo. E soprattutto ci hanno stupito per la velocità con cui hanno saputo rispondere a tutte le nostre domande e a, tutti i nostri quesiti. Ora non ci resta che augurarvi buone vacanze e arrivederci a settembre per prepararci alla Prima Comunione.
Moira P. Elisabetta T. Arianna G.
Far conoscere Gesù ai nostri bambini
- Dettagli
- Categoria: Vita parrocchiale
È vero, chi mi conosce lo sa, sono una fan del catechismo di seconda elementare, ma ho contagiato anche la mia cara collega Viviana che nella nostra ultima riunione di verifica ha detto che è la gratificazione del catechista! Insieme abbiamo cercato di analizzare i motivi di tanto entusiasmo.
Innanzitutto il tipo di proposta che fa l’itinerario diocesano Sicar del primo anno è molto semplice ed efficace: si ripropone essenzialmente di far conoscere Gesù ai bambini! Sembra banale, ma non lo è. Fino a qualche anno fa infatti nessuno poteva dire di non conoscere le basi della nostra fede; oggi invece, sempre maggiore è il rischio di uno scollamento tra la vita sociale e la vita cristiana, e così a volte, dopo il battesimo dei figli, ci si dimentica di coltivare una certa spiritualità, finché l’inizio del catechismo non fa nascere nuove opportunità di riavvicinamento alla chiesa. E così ogni anno nuovi cuccioli e nuove famiglie si riaffacciano alla vita della parrocchia ed è un vero piacere parlare loro di Gesù e tessere nuove e belle relazioni.
Accompagnati dallo Spirito Santo
- Dettagli
- Categoria: Vita parrocchiale
L’anno di catechismo della seconda media è stato molto intenso perché è cominciato con la cresima che ha decisamente segnato tutto il percorso, in quanto lo Spirito Santo ha accompagnato ogni nostro incontro. Infatti, abbiamo ripreso i sacramenti del Battesimo, della Riconciliazione, e dell’Eucarestia, tappe importanti che i ragazzi avevano fatto qualche anno prima e in pieno lockdown, quindi per loro è stato veramente un riscoprire riti e doni in maniera molto significativa e personale.
