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Notizie dai missionari

Il Gruppo Missionario incontra dom Fernando Mason

Come da consuetudine, il Gruppo missionario ha organizzato giovedì 12 maggio un incontro con dom Fernando, Vescovo emerito di Piracicaba (Brasile). Erano presenti anche il parroco don Antonio, don Giovanni con un giovane prete della Colombia, in Italia per studio, e alcuni amici.  Dom Fernando ci ha dato una chiara informazione ecclesiale e politico-sociale del Brasile.     

Preoccupa il fenomeno della chiesa evangelica neo-pentecostale, che ha una buona influenza sulla popolazione povera, anche grazie ai tanti mezzi economici. È un fenomeno epocale (del tempo), ma privo di una consistenza storica; cresce là dove la Chiesa cattolica non può raggiungere con costanza la popolazione rurale  lontana dai centri. La Chiesa cattolica, anche se un po' in calo (60-70%), sta bene: ci sono corsi di formazione, laici impegnati, una buona coscientizzazione cristiana.

Situazione politico-sociale. Il Brasile ha 210 milioni di abitanti ed è la 10° potenza economica mondiale: 100 milioni vivono bene (come gli europei) , gli altri vivono in povertà, anche estrema. Purtroppo con l'attuale presidente l'economia brasiliana è regredita; è stato eletto anche per demerito della presidente precedente Dilma Roussef che ha lasciato troppo spazio a forze libertarie in materia sociale e morale: ciò ha provocato una forte reazione di buona parte della popolazione. Dom Fernando ritiene che Lula sia un vero politico che sa affrontare i problemi del paese: si presenterà di nuovo alle elezioni verso la fine dell'anno. Uno dei più grossi problemi è la corruzione politica: chi si fa eleggere è lì per interesse personale o di gruppo (es. la bancada ruralista è una potente lobby di proprietari terrieri che sta tagliando la foresta amazzonica per fare pascoli o per produrre cereali da vendere soprattutto in Europa). 

A riguardo degli indios, dom Fernando ha osservato che i problemi vanno affrontati senza estremizzare le posizioni, ma considerando il bene delle comunità indigene e della società civile.                                                                                                                                                                  

Con dolci e buon vino si è conclusa la serata. Dom Fernando è ripartito per il Brasile il 22 giugno, dopo aver salutato la comunità e gli amici domenica 19. A lui abbiamo consegnato la somma di 2.100,00 euro, frutto della raccolta del ferro: userà il denaro per sostenere iniziative di formazione e di solidarietà.