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Notizie dai missionari

Auguri di Pasqua 2022 da Padre Adriano e Suor Rosalia

Pasqua 2022

Carissimi amici,

è già Pasqua 2022. Che bella e che piena di significato è la Liturgia che ci riporta nel passato e da senso al presente. Cristo risorge dai morti, Cristo vince la morte, Cristo vince la causa della morte: il peccato che è disobbedienza. Oggi, solennità dell’Annunciazione, impariamo la fondamentale importanza dell’obbedienza. Il figlio di Dio obbedisce al Padre e si fa uomo nel seno di Maria e Maria obbedisce alle parole dell’angelo e accetta di diventare madre di Dio. In questa obbedienza nasce la nostra partecipazione alla natura divina di Dio che accoglie in sé la natura umana.

Oggi scrivo questa lettera pieno di commozione e gratitudine verso Dio che fa meraviglie.

La malattia Covid 19 con le sue varianti non è più percepita come pericolosa e così possiamo riprendere le attività sia con i ragazzi che con gli adulti. Molti ragazzi  vengono alla chiesa per attività sportive, culturali e religiose. Sono quasi tutti Buddhisti. La novità è che i genitori incoraggiano i loro figli a venire alla chiesa a imparare il catechismo, giocare, essere membri del coro e diventare “buoni ragazzi”. Domenica scorsa, 20 Marzo, siamo andati con trentacinque ragazzi e giovani a visitare e condividere la Parola di Dio in una comunità di catecumeni. I catecumeni ci hanno accolto con grande entusiasmo e hanno preparato una buona cena per tutti. Tornati alla chiesa i giovani hanno giocato a calcio e pallavolo  e poi un’altra cena e pieni di gioia per essere stati assieme a nuovi amici sono tornati alle loro case.

Pochi giorni fa un monaco buddhista è venuto ad abitare nella nostra casa parrocchiale dopo essersi dimesso da religioso buddhista. È da tempo che ci contatta e sembra sincero nel voler diventare cristiano e servire Dio e i poveri con noi. Un altro monaco buddhista ci porta trecento sacchetti di riso (5 kg al sacchetto) ogni mese da distribuire ai poveri. Le scuole cattoliche ci danno circa mille scatole di latte (36 confezioni ogni scatola) da distribuire ai poveri soprattutto ai profughi Pakistani.  Ogni giorno alcuni grandi supermercati ci danno frutta, verdura, dolci e pane che stanno per scadere da distribuire ai poveri.

Proprio oggi dieci nostri giovani sono stati portati dal segretario del governatore della regione di Pathumtani a fare pulizia in una Moschea Mussulmana assieme a giovani Buddhisti e Mussulmani per creare dialogo e comprensione fra aderenti a varie religioni. I nostri giovani sono tornati entusiasti.

Dal 21 al 24 Marzo abbiamo fatto un incontro virtuale Zoom con i membri della Thai Missionary Society: abbiamo deciso di aprire la Società a vocazioni non Thailandesi perché due seminaristi Indiani e uno Vietnamita hanno chiesto di far parte di questa Società. Il 6 Gennaio è stato ordinato prete un membro della Società e un altro sarà ordinato il 4 aprile e tutte e due sono stati destinati a lavorare come missionari a Taiwan. Molto probabilmente il 12 Agosto altri due nuovi membri saranno ordinari diaconi e sono già stati destinati in Cambogia. Io finirò il mio mandato come superiore in Gennaio 2023. Io stesso celebrerò il 50° di  ordinazione sacerdotale il 16 giugno 2022 qui in Thailandia; spero di venire a celebrarlo anche con voi in Italia se Dio vorrà.

Sono in costante contatto con un giovane che seguo da oltre dieci anni e che ho conosciuto attraverso amici che me l’anno indicato come caso particolare. Infatti egli ha ricevuto il battesimo a 15 anni, il solo della sua famiglia che anzi lo contrastava. Poco dopo si è accorto che era HIV positivo. Voleva suicidarsi; con l’aiuto  di Dio ha superato la crisi. Voleva poi farsi monaco  benedettino, ma è stato rifiutato. Si è rivoltato contro la chiesa; è andato in Norvegia e si è “sposato” con un gay ebreo e si è fatto ebreo. Poi si è fatto membro della Chiesa Norvegese dei Vecchi Cattolici. È diventato diacono di quella chiesa e sta studiando filosofia e teologia per diventare prete in quella chiesa. Ora si sta accorgendo delle ragioni profonde della sua ricerca e vuole riconciliarsi con Dio, con la chiesa cattolica e con se stesso. Ma in tutti questi anni e in tutti questi passaggi mi ha sempre tenuto informato e io gli ho sempre detto la verità e che Dio la stava conducendo per vie trasverse ma che poi sarebbe arrivato  là dove  Dio lo voleva condurre…attraverso il peccato è arrivato alla morte... e alla resurrezione...

Due mesi fa è ritornato a vivere con noi un uomo di 42 anni picchiato a morte e trafitto da profonde coltellate. Era già stato con noi un anno fa ammalato di Aids e tubercolosi in extremis perché non aveva preso medicine e viveva sulla strada. Poi una volta rimesso ha cominciato a bere alcool e diventare violento per cui l’ho mandato via. Ora è tornato qui e sembra abbia capito... sta bene, aiuta a fare l’orto e legge il vangelo.

Un giovane che avevo accolto nelle case famiglia circa 20 anni fa, da tempo mi chiede di voler diventare cristiano e di voler servire i poveri. Tra qualche giorno verrà a stare con noi e continuerà il suo cammino di ricerca della vera felicità.

Il 4 Aprile presenteremo le costituzioni di un nuovo gruppo di laici missionari  consacrati all’arcivescovo di Bangkok per l’approvazione. Sono 14; donne e uomini sposati e celibi, molti pensionati.

Finisco qui; vi chiedo di ringraziare Dio con me e di essere capaci di vedere la sua gloria anche nella nube oscura che ci avvolge costantemente.

Buona Pasqua di Vita Nuova a tutti voi e pregate per me.

P. Adriano Pelosin

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Estalagem, 03/04/2022

Carissimi don Antonio, don Aldo e Amici di Loreggia tutti,

Si sta avvicinando a passi veloci la solennità della Pasqua, pertanto, con grande stima e riconoscenza, per il bene ricevuto, presento a tutti e a ciascuno dei miei Parrocchiani una serena e gioiosa Festa.

Il Signore, che tutti noi stiamo pregando con fede e costanza, ci doni la tanto attesa e sospirata PACE. Non posso non ringraziarvi per la grande offerta per la nostra missione, tanto provata in questo tempo, a motivo del numero sempre crescente dei denutriti. Possa il nostro Padre comune ricompensare tutti donando a ciascuno ciò di cui ha maggiormente bisogno, per sé e per i suoi cari. Con grande stima e riconoscenza auguro a tutti una buona e santa Pasqua.

Sr. Rosalia Scoizzato